L’Italia rimane un Paese di forti squilibri in termini di occupazione tra uomini e donne. Secondo l’Istat, nel 2016 il tasso di occupazione in Italia è stato del 61,6% nella fascia di età tra 20 e 64 anni. Tra gli uomini registriamo un tasso di occupazione del 71,7%, mentre tra le donne il dato scende al 51,6%. Un divario che va colmato al più presto per sostenere la crescita economica e sociale del nostro Paese.
 
Più donne lavorano, meglio è per l’economia

Un numero così basso di donne occupate ha un impatto negativo anche sul Pil italiano: gli esperti lo chiamano giacimento di Pil potenziale, cioè una rappresentazione di quella che potrebbe l’Italia con un tasso di impiego maggiore per le donne. Bankitalia ha sottolineato pochi mesi fa come, con l’occupazione femminile al 60% (quanto concordato dal trattato di Lisbona), il Pil tricolore registrerebbe un balzo del 7%.
 
Le differenze di genere dalla scuola al lavoro

Il divario si nota già nel periodo post-universitario: a 5 anni dalla laurea magistrale lavora l’80% delle donne e il 90% degli uomini, ma soltanto il 78% degli occupati e il 67% delle occupate hanno un posto sicuro. Se guardiamo alle tipologie contrattuali inoltre, scopriamo che il 48% delle donne è a tempo indeterminato, mentre nel caso degli uomini il totale sale al 58%. Sul fronte retributivo il differenziale è ancora maggiore, addirittura al 20%: gli uomini guadagnano in media 1.624 euro, contro i 1.354 euro delle colleghe. Ma non è soltanto un caso italiano: a livello mondiale per ogni 140 dollari guadagnati da un uomo, una donna riesce a guadagnarne solo 100.
 
Pictet promuove la conferenza “Invest in Yourself” in collaborazione con CF al Femminile

“Come possono le donne valorizzare i loro talenti in modo da vedere riconosciuta la loro leadership nel mondo del lavoro?”. È questa la domanda che si è posta nel suo libro Silvia Tassarotti, Partner di TCP e Board Director della International Coach Federation e della Professional Women Network Rome, e sulla quale condividerà le proprie riflessioni durante la conferenza “Invest in Yourself”.

L’appuntamento è per giovedì 4 maggio alle 18 nella sede i Pictet Asset Management in Via della Moscova 3 a Milano, dove verrà intervistata da CF al Femminile sul tema della leadership al femminile insieme a Germana Martano, direttore generale di Anasf.

L’evento è gratuito con posti limitati, per iscriversi è sufficiente compilare questo form.
 
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