Brexit fa sentire i suoi effetti su tre differenti livelli: di mercato, economico e politico. Se, ovviamente, l’impatto principale ricade sulla crescita della Gran Bretagna (i maggiori operatori hanno stimato fino ai 3 punti abbondati di crescita persa nei prossimi 2 anni), è stato però percepito in modo più immediato dall’azionario continentale. L’economia europea nel suo complesso ha retto bene, anche se, vista la sua fragilità, questo colpo non ci voleva.

La situazione politica
Il quadro a livello politico è certamente più preoccupante: finché non sarà determinato con certezza chi sarà il successore di Cameron, non può partire la procedura negoziale con l’Europa sugli assetti futuri dei legami economici e finanziari. Inoltre, considerando che saranno necessari 2 anni a partire dal momento in cui verrà attivato l’art. 50 del Trattato di Lisbona, questo contesto genera un’incertezza decisamente prolungata.
Ad ogni modo, in virtù del rischio di processi imitativi, occorre che il sentiero negoziale sia stretto, per quanto i legami economici con la Gran Bretagna saranno comprensibilmente mantenuti.
 
La situazione dei npl
Il mercato ha reagito pesantemente sul fronte degli attivi rischiosi ed il perdente principale è stata sicuramente la sterlina, ma questo fatto a sua volta ha frenato le perdite sull’azionario inglese: infatti hanno perso di più le borse continentali, in particolare quelle dei Paesi più periferici, e all’interno dei Paesi più fragili il settore più vulnerabile, ovvero quello bancario. Su questa linea si sta trattando ed è importante che si trovi una soluzione alla situazione dei npl Italiani e alcuni casi specifici come quello di MPS, e che tali soluzioni si configurino in modo tale da non richiedere la sospensione delle leggi sul bail-in. Da tali accorgimenti dipenderà la salute o meno dei mercati azionari nelle prossime settimane.
Ci sarà insomma della volatilità e il sentiero negoziale sui vari fronti è sicuramente stretto, ma  può valere la pena prendersi alcuni rischi misurati sull'azionario europeo