Dopo averci raccontanto degli obiettivi raggiunti e ancora da raggiungere e di alcuni dei progetti di successo firmati Pictet, Luca Di Patrizi - Country Manager Pictet Asset Management Italia - risponde a un'ultima, fondamentale domanda:

Per mantenere il suo successo inalterato e puntare a incrementarlo nel tempo, quali sono le prossime sfide che Pictet deve raccogliere e quali i princìpi che non deve abbandonare? 

Tra le sfide principali che Pictet ha deciso di affrontare nei prossimi anni vi è senza dubbio la volontà di diffondere, nel nostro paese, una più profonda cultura finanziaria e un più alto livello di digitalizzazione. Entrambe le sfide sono in parte riconducibili al ricambio generazionale atteso tra i protagonisti degli investimenti: gli investitori e i professionisti che operano nel mondo della consulenza finanziaria. 
Numerose indagini demoscopiche hanno rilevato in ampie fasce di popolazione il desiderio di programmi di educazione economica e finanziaria, considerati fondamentali al conseguimento di un maggior livello di benessere individuale e collettivo. Anche le istituzioni europee hanno da tempo individuato nell'educazione finanziaria uno strumento strategico da affiancare al nuovo processo di regolamentazione del sistema finanziario. Infatti, affinché quest’ultimo possa essere più solido, sicuro e trasparente, è fondamentale la collaborazione di consumatori responsabili e coinvolti attivamente nello sviluppo delle proprie capacità finanziarie. 

Tuttavia, la diffusione di un maggior livello di competenza finanziaria trova nella società moderna due forze contrapposte, un forte acceleratore ed una forte resistenza. 
L'acceleratore è ovviamente la digitalizzazione, degli operatori della finanza e degli investitori. Le tecnologie digitali hanno permesso una vera e propria rivoluzione nella velocità di trasmissione dell'informazione oltre alla capacità di creare agglomerati semantici: reti di persone fisicamente distanti, ma interconnesse e legate da interessi comuni. In questo senso la digitalizzazione ha permesso un incremento nella produzione di contenuti, oltre a facilitare l'individuazione e il raggiungimento del giusto target di ogni comunicazione; non fanno eccezione i contenuti di carattere educativo sulle tematiche finanziarie. La digitalizzazione costituisce peraltro al tempo stesso anche una resistenza alla diffusione dell'educazione finanziaria. Le nuove generazioni di investitori sono abituate ai paradigmi di conoscenza più semplici e immediati che si sono affermati nel mondo digitale, rendendo il "tempo" necessario all'apprendimento del linguaggio tecnico specifico del mondo della finanza un grande ostacolo allo sviluppo delle competenze di natura finanziaria. 

Da queste considerazioni nascono le risposte di Pictet Asset Management alle suddette sfide: per esempio Pictet per Te, un financial lab che si rivolge all'investitore "smart” che desidera essere informato e aggiornato sugli ultimi trend in ambito economico e finanziario, offrendo al contempo approfondimenti di carattere educational sui temi trattati. 
L'obiettivo è di diffondere cultura ed educazione finanziaria, promuovendo la conoscenza dei mercati e delle tematiche economiche più attuali attraverso un linguaggio semplice ed accessibile, adatto anche ai non addetti ai lavori. Questa nuova iniziativa è complementare al concorso digitale TopAdvisor, ormai vicino alla conclusione della seconda edizione, in cui la promozione della cultura finanziaria avviene attraverso dinamiche esperienziali.   

Riteniamo infatti che la diffusione di un maggior livello di cultura finanziaria nel Paese sia una delle responsabilità degli operatori di questo settore e, in questo, il dialogo con il cliente finale è di fondamentale importanza. 

È per questo che i contenuti di Pictet per Te e TopAdvisor sono stati immaginati e realizzati per essere condivisi nel luogo di discussione per eccellenza: i social network
La presenza social di Pictet rappresenta dunque il primo passo nella ricerca di una creazione di spazi comuni per i professionisti della finanza e gli investitori, dove stimolare il dialogo e il confronto sui contenuti selezionati dai professionisti, spiegati con linguaggio semplice e immediato, tipico dell'investitore meno avvezzo ai tecnicismi finanziari. Per questo motivo, dopo i profili aziendali su Facebook, Twitter e Linkedin abbiamo recentemente rafforzato la presenza social di Pictet Asset Management in Italia con l'apertura dei profili di Youtube e Google+. 

Invitiamo dunque i professionisti della finanza a non sottovalutare l'importanza della propria reputazione sull'online e ad alimentare i propri profili social anche con i contenuti di Pictet per Te, in un gioco di squadra comune per aiutare i risparmiatori italiani ad acquisire maggiore consapevolezza in merito ai proprio investimenti ed aumentare il proprio benessere finanziario.