Tra i progetti più importanti che Pictet AM Italia ha lanciato negli ultimi anni ci sono i Roadshow, ormai divenuti un appuntamento tradizionale: come è stata la risposta nel 2015? 

La crescita del risparmio gestito negli ultimi anni è passata anche attraverso la crescita numerica dell’universo della distribuzione finanziaria. Per il roadshow appena concluso siamo molto soddisfatti di aver registrato un  incremento del 10% nel numero di iscrizioni totali (8.500) che si è tradotto in una crescita addirittura superiore dei partecipanti effettivi (+15%) rispetto ad un anno fa. 
Ma ancora prima dei dati quantitativi, l’apprezzamento degli eventi organizzati da Pictet Asset Management è testimoniato ormai da diversi anni anche dal sondaggio di GFK Eurisko condotto su un campione rappresentativo dell’universo di promotori finanziari e private bankers, sondaggio che ci premia per il livello dei contenuti formativi e per la qualità degli eventi in senso generale. 
Il successo del roadshow Pictet è una grande soddisfazione, che ci ripaga dei grandi sforzi necessari all’organizzazione di oltre 65 incontri organizzati su tutto il territorio italiano ogni anno. 

Pictet ha anche varato Top Advisor, un concorso pensato per diffondere la cultura finanziaria: perché è così importante?
   
È noto come nel nostro Paese una cultura finanziaria diffusa sia ancora un obiettivo da acquisire. Molti studi mostrano una fotografia dell'Italia agli ultimi posti per alfabetizzazione finanziaria. Consapevole che la preparazione finanziaria dei cittadini è un elemento essenziale per la prosperità economica del nostro Paese, da tempo Pictet si adopera per migliorare il livello complessivo di educazione finanziaria in Italia, leva strategica per lo sviluppo della nostra economia e dell'intera società.

Da questa presa di coscienza è nato TopAdvisor, concorso digitale che si rivolge tanto ai promotori finanziari quanto agli investitori privati
Il concorso si prefigge di valutare le abilità dei partecipanti in tema finanziario, contribuendo a diffondere una cultura del risparmio gestito, confrontarsi con concetti quali rischio e rendimento e più in generale permettere una maggiore consapevolezza sul fronte delle proprie scelte d’investimento. Partendo da un investimento iniziale di 100.000 euro, i partecipanti saranno chiamati a costruire un portafoglio costituito da fondi Pictet, avvalendosi di una piattaforma di negoziazione virtuale appositamente creata sul web. 
Si tratta di un luogo di confronto, volto a favorire il travaso di conoscenza dai professionisti degli investimenti agli investitori più interessati a partecipare attivamente alla gestione dei propri risparmi, per contribuire alla diffusione della cultura finanziaria e di conseguenza anche al benessere finanziario del sistema economico nel suo complesso.   

Due importanti progetti già realizzati, accanto a tanti altri ancora da realizzare. Quali sono le prossime sfide che Pictet vuole raccogliere? A breve la terza e ultima parte della nostra intervista a Luca di Patrizi, sempre nella nostra sezione Mondo Pictet.