Come nasce Pictet e cosa rappresenta oggi nel panorama finanziario europeo? 
 
Pictet nasce nel 1805 ed è controllata da 8 Managing Partners. È la più grande banca privata, nonché uno dei maggiori gestori indipendenti a livello europeo. Le nostre caratteristiche distintive sono l’indipendenza da ogni gruppo di controllo, la specializzazione esclusiva sulla gestione e custodia di patrimoni per clienti privati e istituzionali e la stabilità della struttura proprietaria da oltre due secoli. 
La nostra filosofia aziendale mira a mantenere stabilità nei risultati di gestione, con una particolare attenzione al controllo del rischio.
 
Qual è il valore aggiunto rappresentato da 210 anni di storia? 
 
Il nostro assetto proprietario di banca privata ci consente di perseguire l’interesse di lungo periodo dei nostri clienti senza pressioni esterne e senza compromessi. Il merito del successo di Pictet Asset Management in tutti questi anni è dovuto anzitutto alla qualità dei nostri collaboratori. Il contributo dei professionisti che compongono il team Pictet è infatti determinante per raggiungere l'eccellenza nei risultati di gestione e nel servizio al cliente. 
 
Nel successo di Pictet, i promotori finanziari ricoprono un ruolo chiave. In che modo Pictet si impegna cura e valorizza il rapporto professionale con i financial advisor?
 
Siamo presenti stabilmente in Italia dalla fine degli anni ’90. Pictet è stata quindi testimone e al tempo stesso attore nel processo che ha visto le reti di promotori finanziari assumere un ruolo sempre più importante nella distribuzione finanziaria italiana. Siamo convinti che capitalizzando sull’eccellente lavoro svolto negli ultimi anni, i consulenti finanziari italiani stiano per mettere a segno un epocale ampliamento del bacino di nuovi clienti. In questo contesto, siamo pronti a fornire il nostro contributo affinché l’industria del risparmio gestito diventi un fattore di sviluppo per il nostro Paese.
Crediamo che il successo personale di ogni consulente finanziario sia condizione necessaria per il nostro stesso successo; pertanto lavoriamo con passione mirando a costruire un’esperienza d’investimento basata innanzitutto sulla qualità del servizio e un rapporto di stima e fiducia reciproca con i nostri partners distributivi. 
 
Come si consolida il rapporto tra Gruppo e promotori? 
 
Il segreto della relazione tra Pictet Asset Management e le reti di distribuzione finanziaria in Italia è tutto racchiuso in 3 concetti chiave: dialogo costante, trasparenza e fiducia reciproca. Non a caso questi concetti rimandano ai tre momenti chiave della relazione: la fase di ascolto delle necessità dei nostri interlocutori, la trasparenza nel momento della comunicazione, potendoci permettere il lusso del lungo periodo, senza dover necessariamente rincorrere la massimizzazione dei risultati nel breve o l’inseguimento della moda del momento. Ed infine l’azione, fornendo strumenti e servizi per mettere i nostri partners distributivi in condizione di interpretare e soddisfare i bisogni del cliente nel miglior modo possibile, creando dunque relazioni improntate alla fiducia reciproca.
In Pictet siamo infatti convinti che la crescita debba necessariamente essere sostenibile, attraverso la condivisione di un obiettivo comune: la creazione di relazioni di lungo periodo stabili e di reciproca soddisfazione. Per questo negli anni abbiamo immaginato e affinato numerosi strumenti in tal senso, a cominciare da uno dei primi siti internet in lingua locale, con aggiornamenti quotidiani, un servizio di client servicing in tempo reale, un team di advisory dedicato, le app per dispositivi mobili, la presenza sui social network e la recente iniziativa di Pictet per Te. Ovviamente, senza mai dimenticare l’importanza del contatto diretto: i nostri Roadshow, un mometo di salutare confronto per cogliere l’umore dei partner distributivi e condividere insieme idee e progetti volti a mantenere elevato il valore della consulenza offerta.      

Qual è, dunque, il segreto per mantenere il successo per oltre due secoli? A breve la risposta di Luca di Patrizi, sempre nella nostra sezione Mondo Pictet.