L’impact investing, che combina finanza e sostenibilità, sta decollando. Investimenti di questo tipo esistono dagli anni Quaranta. Ma negli ultimi anni, vista la maggiore sensibilità verso lo stato di salute dell’ambiente, il business responsabile si è rafforzato arrivando a un punto cruciale. I policy-maker stanno ora facendo pressione sul settore privato e la domanda di investimenti etici sta raggiungendo il picco.
 
Secondo il Global Impact Investing Network, lo scorso anno circa 22 miliardi di dollari sono stati investiti in progetti con una ricaduta sociale o ambientale. E i risultati sono buoni: il 91% di questi progetti ha eguagliato o sorpassato i rendimenti finanziari attesi. Non solo: le banche di sviluppo europee calcolano che in un anno questo tipo di finanza ha creato quattro milioni di posti di lavoro e 11 miliardi di dollari di entrate fiscali locali.

 
Questo tipo di investimenti sta cambiando anche l'approccio degli investitori stessi. Secondo la Association of European Development Finance Institutions, finora gli investimenti si sono concentrati su equity e prestiti, con una maggiore attenzione per la finanza e le infrastrutture, così come per la manifattura, le attività agricole e di servizi.
 
Questo modello introduce una dimensione ulteriore. “Le banche che si concentrano sull’impact investing spingono il capitale in luoghi in cui gli investitori tradizionali hanno avuto difficoltà, aprendo la strada alla crescita futura. Possiamo aprire mercati per gli investitori e per i nostri partner bancari commerciali, aiutando allo stesso tempo le imprese locali e le loro comunità a prosperare”, dice Jurgen Rigterink, amministratore della banca olandese di sviluppo FMO, una delle più esperte in questo settore. “Oltre all’aspettativa di rendimenti positivi, abbiamo una domanda altrettanto chiara di sostenibilità e sviluppo sociale”.
 
Il denaro investito in questi progetti di solito è redditizio. “Gli investitori vogliono veder crescere i loro soldi e la nostra esperienza mostra che il ritorno finanziario va di pari passo con le ricadute sociali”, spiega Rigterink.

“Dobbiamo smettere di sovraccaricare il pianeta; la Terra ha raggiunto un punto critico”, afferma Rigterink. “Questo approccio, combinato con investimenti ben valutati, garantisce un impatto estremamente positivo”. Secondo Rigterink, il modello bancario tradizionale “sta scomparendo rapidamente”, poiché sempre più banche approfittano dell’occasione per unirsi al movimento. “Anche se le banche di sviluppo hanno guidato questo cambiamento, ora anche le banche commerciali si stanno muovendo rapidamente”, osserva Rigterink.
 
L’opportunità di generare profitti affidabili a lungo termine, aiutando al tempo stesso le popolazioni locali, le loro economie e ambienti, è un’occasione imperdibile.

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