Sfondata la soglia psicologica dei 10 mila miliardi in soli nove mesi. Il risparmio gestito continua ad andare alla grande in Europa secondo i dati raccolti da Thomson Reuters Lipper. Un bel balzo rispetto anche allo scorso anno, se pensiamo che nel 2017 i capitali in mano agli specialisti del risparmio gestito sono cresciuti da 9.400 a 10.200 miliardi. Ottima la performance della raccolta netta, che ha trainato il comparto totalizzando 614,2 miliardi di euro. Buona anche la performance di mercato, che è valsa 225 miliardi, con raccolte derivanti sia da ETF sia dalle gestioni attive.
 
Fondi obbligazionari al top

I migliori performer dall’inizio dell’anno sono stati i fondi obbligazionari, grazie a quasi 233 miliardi di raccolta netta. Se però guardiamo alle masse totali, gli obbligazionari valgono il 27% con 2,6 mila miliardi di euro, mentre i fondi azionari sono addirittura al 39%, grazie ai 3,7 mila miliardi detenuti in pancia.
 
L’America del Nord rimane in cima alla classifica del 2016

Se ampliamo lo sguardo scopriamo che, secondo l’indagine Global 500 di Willis Tower Watson, siamo arrivati a 81,2 miliardi di masse gestite dagli asset manager. Nel 2016 la crescita è stata del 5,8%, con la spinta maggiore del Nord America a quota 47,4 miliardi di dollari. Come di consueto, anche lo scorso anno hanno fatto la parte del leone il patrimonio netto e le attività a reddito fisso, che hanno totalizzato il 78,7% delle quote complessive. L’unico neo lo scorso anno è stato nel Vecchio Continente, precisamente nel Regno Unito, dove gli asset in gestione sono scesi del 4,5%.
Va poi registrato l’interesse crescente nei fondi di investimento che danno attenzione agli investimenti sostenibili, come specificato dal 78% degli investitori. Anche la finanza può essere green