Se la green economy sta ormai diventano realtà, abbiamo però anche bisogno di un sistema finanziario verde. Per attuare il passaggio verso un’economia sostenibile, la finanza deve essere on-board.
 
È vero che i protagonisti della finanza mondiale non hanno mai vinto un concorso di popolarità. Nel 1928 un direttore della Banca d’Inghilterra disse addirittura che le banche d’investimento sono state “concepite in iniquità e nate nel peccato”. E i nomignoli che vengono affidati oggi ai finanzieri, soprattutto dopo la crisi del 2008-2009, non sono meno duri.
 
Ma anche se non sono così amati, è difficile negare che banchieri e altri fornitori di capitali siano stati a tutti gli effetti una forza determinante dello sviluppo. Senza i finanziatori, non avremmo reti ferroviarie, elettricità, telefoni e Internet, per elencarne alcune.
 
Ecco perché, per muoverci verso un’economia verde, ora è importante che anche la finanza diventi sostenibile. «La logica è semplice», spiega Andrew Voysey, direttore del Cambridge University’s Institute for Sustainability Leadership. «Se la grande finanza non è on board, un’economia favorevole all’ambiente non diventerà mai realtà». «Se vogliamo costruire un’economia veramente sostenibile», continua, «abbiamo bisogno di coinvolgere la grande finanza. Avremo bisogno che decine di trilioni di dollari di investimenti vengano reindirizzati, il che significa bisogna costruire contemporaneamente un sistema finanziario verde».
 
Secondo le stime, servirebbero 2,5 miliardi di dollari l’anno di investimenti privati da reindirizzare nei prossimi due decenni. Come osserva Voysey, però, anche se negli ultimi anni c’è stata un’azione politica sui cambiamenti climatici e le questioni ambientali, «il dibattito è stato guidato dai ministeri dell’ambiente e dell’energia dei governi». Senza coinvolgere la finanza.
 
Ora qualcosa sembra cambiare. Al vertice del G20 in Cina, nel novembre 2016, le principali economie mondiali hanno messo per la prima volta la finanza verde al centro dei loro piani di sostenibilità. Una decisione che ha fatto da spartiacque, secondo Voysey: «Un segnale davvero potente per tutti. Dimostra che la questione della finanza verde è stata presa molto sul serio».
 
Certo poi è arrivato Donald Trump alla Casa Bianca e il discorso politico si è ribaltato. Ma, come ha detto Barack Obama, il percorso ormai intrapreso verso l’economia verde è irreversibile.

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