Il top per i mercati sarebbe stato il ballottaggio Macron-Fillon, ma il popolo francese ha scelto un’altra strada e gli investitori ne hanno preso atto. Domenica 7 maggio la sfida tra Marine Le Pen ed Emmanuel Macron deciderà chi guiderà la Francia nei prossimi anni e gli analisti hanno iniziato a prendere posizione, sfogliando la margherita delle strategie in base ai sondaggi, che comunque danno il candidato centrista avvantaggiato di circa 20 punti.
                                     
Bene titoli di Stato e Corporate bond dopo il primo turno


Dopo l’esito del primo turno si sono raffreddati i rendimenti degli Oat, i titoli di stato di Parigi a durata decennale. Lo spread con il Bund tedesco è sceso di 50 punti base e anche i titoli corporate francesi sono calati in media di 10 punti base rispetto al Bund. Un segnale positivo che però verrà confermato soltanto in caso di vittoria solida di Macron, perché con una affermazione risicata la maggioranza in parlamento sarebbe debole e gli analisti si porrebbero il problema della governabilità sul lungo periodo in fase di definizione degli investimenti.
 
I programmi dei candidati al vaglio degli investitori

Per decidere che posizione prendere, gli investitori hanno studiato i programmi dei due candidati al ballottaggio, sempre considerando più probabile la vittoria di Macron. La sua proposta è decisamente europeista e intende favorire le imprese, quindi in molti tengono sotto osservazione i titoli della borsa francese che hanno maggiore propensione verso il mercato internazionale. Viceversa, se dovesse uscire dalle urne la sorpresa Le Pen, i mercati sconterebbero un duro scossone, principalmente legato alla volontà di una Frexit, di un referendum per portare Parigi fuori dall’Europa. Se ciò dovesse accadere è probabile che assisteremo a ondate di vendite sull’indice francese Cac 40 e sul listino europeo Eurstoxx 50. Per gli stessi motivi, anche l’andamento dell’euro risentirà dell’elezione francese: trend in rafforzamento sul dollaro in caso di vittoria netta di Macron, che però potrebbe vedere un crollo se la dovesse spuntare la candidata più estremista.
 
Come le elezioni francesi impatteranno sull’Italia

L’effetto domino delle elezioni di Parigi avrà la sua eco in tutta Europa, Italia compresa. Se vincesse Macron secondo molti analisti i rendimenti sovrani dell’Eurozona dovrebbero aumentare, Bund in testa, perché la stabilità di un suo trionfo significherebbe che gli investitori possono tornare ad aumentare il rischio e quindi tentare la strada dell’azionario o comunque di bond meno sicuri. Ciò potrebbe portare a un aumento del prezzo e a una riduzione del rendimento dei Btp italiani, che appartengono infatti a questa ultima categoria. I mercati aspettano e si preparano, ma l’ultima parola è dei francesi. 

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