Il via libera dalla Banca Centrale Irlandese è arrivato, dopo due anni di attesa: ora Facebook potrà operare nel settore dei servizi per pagamenti finanziari anche nell’Unione Europea. Ciò significa che potrà proporre un proprio servizio di pagamento e potrà presentarsi agli utenti/clienti anche come emittente di moneta elettronica.

Cosa potà fare Facebook
La notizia non farà fare i salti di gioia ai principali player del sistema bancario tradizionale, perché ora il colosso di Mark Zuckerberg potrà fare depositare soldi e lanciare trasferimenti di denaro ai propri utenti con un semplice click, oltre ovviamente ad acquistare articoli e servizi online. Un sistema che si presterebbe facilmente per molte applicazioni, dalla gestione dei piccoli pagamenti tra amici utilizzando la chat di Messenger al versamento delle quote per partecipare a eventi ai quali ci si potrà iscrivere direttamente da Facebook, fino all’invio di denaro a parenti che vivono in Paesi stranieri.

Il focus sui Paesi Emergenti
Un altro aspetto interessante che hanno sottolineato gli esperti del settore riguarda i Paesi Emergenti e i micropagamenti. Nei Paesi del Terzo Mondo, tra i quali molti africani ed asiatici, le persone utilizzano pochissimo il denaro cash per paura di essere rapinate. Ecco che allora ha preso piede l’utilizzo di transazioni direttamente dal proprio telefono, per esempio con un messaggio per pagare il taxi o comprare un panino. Se anche Facebook entrasse in questo mercato potrebbe fidelizzare centinaia di milioni di utenti. Inoltre, uno dei progetti principali del social network è il progetto internet.org per portare anche attraverso droni e installazioni in movimento la connessione internet in tutto il mondo, anche nei posti più poveri o isolati. In questo modo potrebbe proporre sia la copertura della rete sia l’accesso ai servizi finanziari, conquistando nuovi mercati.
 
I servizi di Facebook già attivi negli Usa
Negli Stati Uniti gli utenti possono acquistare tramite app i servizi per i videogiochi come Farmville o Candy Crush, che rappresentano quasi un terzo degli introiti del social network. Inoltre gli utenti possono già effettuare pagamenti e transazioni tra di loro. Per questi servizi Facebook ha già messo in piedi una collaborazione con fornitori di servizi finanziari come PayPal sfruttando Messenger. Siamo di fronte all’ennesima rivoluzione del sistema bancario, solo molto più social delle precedenti.