Alla vigilia del referendum costituzionale del 4 dicembre, prima della chiusura del fine settimana e del via al silenzio elettorale, sui mercati europei domina il colore rosso. Con una prevalenza delle vendite sui listini del Vecchio continente. Gli investitori guardano con un certo nervosismo all’esito della consultazione referendaria, che potrebbe avere effetti sulla stabilità politica italiana. Una vittoria del No potrebbe sommarsi agli altri elementi di incertezza presenti già nel Belpaese, dalla ripresa economica fragile alla debolezza delle banche.

 
Dopo il rialzo dovuto all’accordo dell’Opec sui tagli alla produzione di petrolio, i listini europei viaggiano con il segno meno. A Piazza Affari i titoli bancari sono contrastanti. Con Mps molto volatile, che proprio nel venerdì prima del referendum chiude l’operazione sulla conversione dei bond subordinati e si muove verso l’aumento di capitale. L’indebolimento del governo italiano, con una vittoria del No, potrebbe dare agli investitori un pretesto per sfilarsi dalla delicata partita della banche italiane, dicono molti analisti. Intanto il governo italiano, secondo indiscrezioni della stampa, avrebbe già chiesto alla Commissione Ue l’autorizzazione per una nazionalizzazione della banca senese.
 
Dopo i massimi raggiunti nei giorni scorsi, lo spread tra Btp e Bund invece è in calo. Anche perché dalla BCE sarebbero arrivate notizie di un prolungamento del programma di Quantitative Easing per altri sei mesi oltre il marzo 2017.
 
Dagli Stati Uniti, intanto, si attendono gli ultimi dati sull’andamento del mercato del lavoro americano che potrebbe influenzare l’andamento del dollaro, ma non troppo, visto che il rialzo dei tassi a dicembre da parte della FED è ormai certo.
 
Nel contesto globale, l’Italia resta però un osservato speciale dai mercati. La vittoria del No potrebbe rappresentare uno scossone come la Brexit in Europa o la vittoria di Donald Trump negli Usa. Anche se poi, come si è visto, i mercati hanno imparato ad adattarsi anche alle realtà più impreviste, senza particolari shock.