Come abbiamo visto nei precedenti tre capitoli di questa "mini rubrica" della nostra sezione Mercati e Investimenti, i Premium Brands sono una grande occasione per gli investitori, perché hanno prospettive di crescita legate a trend strutturali profonde e tipiche del settore, non basate sulle oscillazioni congiunturali come molti altri settori più ciclici. Ciò significa che il progresso di questo comparto può essere più rapido e duraturo rispetto ad altri, con ricadute positive sui profitti.

 
Una crescita costante
I margini di profitto dei premium brands hanno registrato una crescita continua dal 1999, arrivando sempre a superare nello stesso periodo i margini complessivi delle compagnie di beni di consumo. Altro aspetto interessante è la solidità patrimoniale: gli azionisti hanno sempre incassato buoni rendimenti e buoni dividendi. Se invece andiamo a osservare le valutazioni dei titoli notiamo che per i premium brands si attestano a 18 volte gli utili prospettici a 12 mesi.
 
I mercati emergenti
Nei Paesi avanzati hanno già trovato il proprio spazio anni fa, ma le buone notizie per la crescita dei premium brands è arrivata dall’aumento del potere d’acquisto dei mercati emergenti. I nuovi ricchi dei Paesi in via di sviluppo chiedono più abbigliamento, viaggi, automobili, vini di qualità. Nonostante il rallentamento della Cina negli ultimi anni, che fa da traino per tutti i Paesi asiatici, e che quindi ha segnato una congiuntura sfavorevole per i premium brands, secondo gli analisti il trend a lungo termine dovrebbe recuperare.
 
Un nuovo tipo di consumatore
La salute prima di tutto. Per i nuovi consumatori, soprattutto nei Paesi sviluppati, l’alta qualità prodotti e servizi è fondamentale. Inoltre sono utenti proattivi: cercano online ciò di cui hanno bisogno, si rendono disponibili alla fidelizzazione verso i brand più attenti alla customer experience. Il lusso per loro è prima di tutto un’esperienza e di conseguenza si attendono un trattamento speciale. Infatti le aziende che uniscono questi due aspetti, il digitale e il servizio mirato d’alta gamma, sono quelle con livelli di crescita di profitti e vendita superiori rispetto alle società che lavorano in altri segmenti del consumo. E sono queste le compagnie che mostrano i maggiori potenziali sul lungo periodo, soprattutto in un’ottica di investimento.