Piccole imprese crescono. I Venture Capital non hanno paura di investire. Restano oculati: concludono meno operazioni. Ma in compenso sono disposti a spese più consistenti. Le startup europee hanno ricevuto 2,6 miliardi di euro nel primo trimestre 2015. Una cifra che non si vedeva dal 2001. Lo afferma il Venture Capital Report di Dow Jones Venture Source.
 
Rispetto all'ultimo trimestre del 2014, il progresso è del 41%, a fronte di una riduzione delle operazioni del 5%. L'andamento opposto di queste cifre conferma un trend consolidato anche sul dato tendenziale: gli investimenti sono cresciuti del 63% e il numero delle operazioni è diminuito del 12%. Andamenti opposti, che indicano una maggiore consapevolezza: gli investitori preferiscono concentrare risorse e attenzioni su un numero più ristretto di aziende. Ma, allo stesso tempo, sono disposti a puntare in modo massiccio sui prospetti che ritengono più interessanti.
 
M&A e IPO
A testimoniare una maggiore maturità del mercato, ci sono anche i dati sulle cosiddette Exit, cioè le operazioni di M&A o IPO che rappresentano spesso il passaggio di una startup alla maturità.
Le operazioni europee di fusione o acquisizioni nei primi tre mesi del 2015 sono state 49, il 7% in più rispetto all'ultimo periodo del 2014.  Le quotazioni sono state 12, due in più rispetto al trimestre precedente. Sul podio delle maggiori IPO del periodo c'è anche un pezzo di Italia: Banzai. Un elemento incoraggiante in uno scenario complessivo che vede ancora l'Italia inglobata nella statistica del “resto d'Europa”, fuori dai 4 Paesi (Germania, UK, Francia e Austria) capaci di attirare più investimenti.
 
Dove guardano gli investitori
Ma quali sono i settori dove si convogliano gli investimenti? A dominare sono le startup del mercato consumer service. Attorno ad esse si sono coagulati un terzo delle operazioni (103) e metà delle risorse complessive (1,3 miliardi). Un dato che quadruplica quello del quarto trimestre 2014 (fermatosi a 326 milioni) e in parte dovuto al maxi-investimento da 288 milioni di Rocket Internet in Delivery Hero. 
 
L'altro comparto che suscita grande interesse è quello dei servizi finanziari. Un investimento su quattro riguarda le nuove idee per il business e la finanza. Una quota che, a livello di risorse complessive, scende al 17% a causa della capacità di attrazione del consumer service.
 
Eppure, nonostante questi progressi, il bicchiere è ancora mezzo pieno: nel primo trimestre i Venture Capital hanno accusato un calo deciso (-25%) della raccolta. Ma, nonostante questo, hanno continuato a investire e a dare opportunità di crescita alla imprese del futuro (e del presente). Un altro segnale di ottimismo.