Trenta sul campo” non è più lo slogan che i tifosi bianconeri stamparono sulle proprie maglie nel 2012, per rivendicare gli scudetti revocati dopo Calciopoli. Da allora, la Juventus ne ha vinti altri due, dando così ufficialità alla terza stella. Oggi “trenta sul campo” potrebbe diventare la frase che rappresenta il buon momento finanziario della società: il target price del titolo è infatti passato da 25 a 30 centesimi di euro.
 
Nonostante un conto economico atteso in rosso anche per quest'anno, il report punta sulla Juventus proprio in virtù dei risultati sportivi. Trenta (centesimi) sul campo, figli del quarto scudetto quasi in tasca e delle buone prove in Champions League. Perché nell'universo calcio i risultati dei 90 minuti s'intrecciano con quelli di bilancio. E così i bianconeri si apprestano a cucire sul petto anche lo scudetto della Borsa. Con una brillante Lazio a rincorrere e la Roma in affanno.
 
Roma e Torino in Piazza
Le solide prestazioni in campionato e Champions League hanno avuto un immediato effetto sul titolo. Le azioni, che all'inizio di aprile viaggiava sotto i 27 centesimi, si sono adeguate fino ad andare oltre quota 32. Dall'inizio del 2015, l'apprezzamento supera il 44%.
 
Anche il cammino delle altre due società italiane quotate riflette le prestazioni sul campo. La Roma sta vivendo un 2015 difficile. Fuori da Champions League, Coppa Italia e corsa scudetto, ha messo in discussione un secondo posto che a inizio stagione rappresentava l'obiettivo minimo. Nel 2015 il titolo ha ceduto il 3%. Mentre i cugini laziali, protagonisti di un'entusiasmante rimonta, hanno accelerato anche in Borsa: il titolo si avvicina alla soglia degli 85 centesimi, con un incremento del 71,5% dal primo gennaio al 21 aprile 2015.
 
La società torinese, però, dimostra particolare stabilità: nel primo semestre della stagione 2014-2015 ha registrato un aumento degli introiti da biglietti e sponsor rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Anche i costi sono aumentati, in larga parte per la volontà di trattenere i pezzi pregiati della rosa. Mantenere i giocatori migliori e rinforzare la squadra è uno sforzo che risulta ambivalente. Da una parte, la società deve sopportare oneri maggiori. Ma, allo stesso tempo, si tratta di un elemento impattante su uno dei fattori che influenzano il business model: i risultati sportivi.
 
Prospettive Champions
Per questo, nonostante l'anno si chiuderà con una perdita netta (anche se con ricavi in crescita), gli analisti alzano il prezzo obiettivo. E non certo per eccesso di ottimismo: “Le stime non includono gli eventuali incassi dovuti alla vittoria del campionato di serie A e ai maggiori ricavi in biglietti e diritti tv derivanti da un'eventuale qualificazione alle semifinali di Champions League”. Due obiettivi che al momento del report erano delle concrete prospettive, ora divenuti realtà.