NPL
Glossario

NPL: I Non Performing Loans sono i crediti cosiddetti deteriorati, la cui riscossione è incerta sia per quanto riguarda la scadenza sia per l’ammontare dell’esposizione.

Si distinguono in varie categorie, fra cui le più importanti sono gli incagli e le sofferenze. Si parla di incaglio quando un cliente si trova in una situazione di momentanea difficoltà economica, per cui non riesce a far fronte alle rate di un prestito. A fronte della richiesta di rientro entro una certa scadenza e in caso di mancato pagamento entro i termini previsti, si ha il passaggio dall’incaglio alla posizione di sofferenza bancaria. La Banca d’Italia definisce le sofferenze crediti la cui riscossione non è certa da parte degli intermediari che hanno erogato perché i debitori sono in stato di insolvenza o situazioni equiparabili.

Un altro tipo di crediti deteriorati sono le esposizioni ristrutturate, esposizioni che una banca modifica cambiando le condizioni contrattuali (ad esempio con un riscadenziamento del debito). Il cambiamento è dettato da un deterioramento delle condizioni finanziarie del debitore. Ci sono poi le esposizioni scadute e/o sconfinanti, cioè quelle che non risultano onorate da oltre 180 giorni.

Per sorvegliare il rischio a livello sistemico la Banca d’Italia ha creato la Centrale dei Rischi, un archivio nel quale confluiscono le posizioni debitorie di ogni soggetto nei confronti di tutti gli intermediari.

A marzo 2018 la BCE ha inserito un addendum alle linee guida di vigilanza bancaria, prevedendo che le banche coprano integralmente i futuri crediti deteriorati in un periodo compreso fra due anni (per quelli non garantiti) e sette anni per quelli garantiti. La svalutazione potrà iniziare, per gli Npl garantiti, dal terzo anno per un valore pari al 40% del credito, che crescerà al 55% dopo quattro anni, al 70% dopo cinque, all'85% al sesto anno e del 15% nel settimo anno.
 

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