Abbiamo già visto come funziona la tecnologia Blockchain, come può essere applicata all’Internet of Things per una gestione sicura dei dati e abbiamo anche approfondito come gli economisti riuniti al World Economic Forum di Davos abbiano espresso grande apprezzamento per questo approccio rivoluzionario. Ora vogliamo affrontare la questione dell’industria della sanità: uno dei principali problemi di questo settore riguarda le informazioni più importanti per la gestione dei pazienti, spesso sparpagliate su diversi sistemi che non “parlano” tra loro.
 

Un altro problema riguarda la sicurezza dei dati: la mancanza di un cervello centrale che coordina tutto è un vantaggio per tutto il settore, perché avere un database principale dove vengono archiviati i dati significa che chi li gestisce li può modificare o addirittura cancellare. Con la Blockchain invece la crittografia rende obsoleta ogni forma di amministrazione centrale e inoltre rende più sicuro l’accesso ai dati e massimizza la privacy degli utenti. In questo ecosistema ogni utente controlla tutti i propri dati e le proprie transazioni, potendo scegliere con chi condividerli e in che misura. A partire da queste considerazioni, vediamo quattro possibili applicazioni della Blockchain al settore sanitario.
 
 
1. La gestione del paziente sul lungo periodo

Seguire il paziente attraverso tutto il suo percorso di cura, e anche oltre se necessario, sarà più semplice per il medico: compilare i vari step di recupero, registrare le malattie, analizzare i risultati di laboratorio, programmare i trattamenti, gestire i ricoveri e raccogliere i dati dei wearable device sarà più rapido, semplice e sicuro grazie ai “blocchi” della Blockchain.
 

2. Confrontare i diversi indici del paziente

La grandissima quantità di dati del settore è spesso mal gestita: alcuni vengono persi, alcuni sono duplicati inutilmente più volte, alcuni che dovrebbero essere collegati tra loro sono invece slegati, le cartelle cliniche elettroniche possono essere di diversi tipi e quindi diventano difficilmente confrontabili. Con la Blockchain invece tutti i dati sono agganciati ad una specie di libro mastro, che ne garantisce l’uniformità e i legami corretti.
 

3. Regolarità e trasparenza

Il sistema basato sulla validazione dei vari utenti permette di verificare automaticamente le affermazioni e le richieste dei diversi attori coinvolti nel processo, certificando l’avvenuta validazione di qualsiasi contratto. Ciò significa che le frodi e gli errori diminuiscono rispetto al sistema classico, mentre aumenta la trasparenza nei rapporti.
 

4. Gestione integrale della filiera

Il monitoraggio dell’intero processo di acquisto di beni o servizi sarà più semplice e completo: dal momento in cui avviene la transazione a quando vengono soddisfatti tutti i requisiti proposti dal contratto, fino alla gestione di eventuali ritardi o imprevisti in tutto il ciclo di approvvigionamento. La Blockchain migliora anche questo aspetto.

 
Ovviamente, per migliorare tutto il sistema con questa interessante tecnologia è necessario che le organizzazioni del settore healthcare si dotino delle infrastrutture tecniche necessarie. Quella della Blockchain è una rivoluzione che può produrre grande valore, ma deve essere supportata a dovere in termini di competenze, cultura e mezzi.


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