Il sistema bancario non è più lo stesso. Tecnologie e intelligenza artificiale bussano da tempo alle porte delle banche. E tutto lascia prefigurare una rivoluzione difficile da immaginare. Soprattutto se, come sta accadendo, ora sono anche i robo-advisor a dare consigli d’investimento e informazioni destinate alla tutela del cliente. Supporti tech, che vanno ad affiancare la nuova normativa europea MiFID 2, nata proprio per dare maggiori garanzie agli investitori, ma che hanno a loro volta bisogno di regole e paletti. Per tutelare il cliente dalle distorsioni possibili delle intelligenze artificiali. Perché algoritmi e tecnologi, si sa, non sono neutri e devono essere governati.

Prendiamo X-Pro, un robo-advisor che usa un algoritmo basato sui principi della finanza comportamentale e della neuroscienza. Il sistema, proprio come farebbe un consulente, propone ai clienti gli investimenti e le strategie più adeguate alle esigenze individuali, fornendo aggiornamenti continui. O ancora Spitch, la società che ha realizzato un sistema di riconoscimento vocale in grado di verificare la corretta informazione che il consulente finanziario dà al suo cliente. Spitch ritiene infatti che le soluzioni basate sulle tecnologie vocali possano fornire una modalità rapida per assicurare la conformità alla MiFID 2. Il sistema riconosce e verifica automaticamente l’effettiva comunicazione delle norme MiFID 2 e la loro comprensione da parte dell’investitore. In questo modo, la discrezionalità del soggetto fisico viene bypassata, tramite l’archiviazione dei dati vocali. Non solo: la macchina verifica e monitora anche il grado di soddisfazione dell’investitore.


Sono tutti sistemi che non sostituiscono il consulente, ma affiancano il suo lavoro nella relazione con il pubblico. Una sfida che i professionisti del settore devono per forza cogliere, guardando anche alle ultime mosse dei big player del web come Google, Facebook, Apple e Amazon, diventati ormai soggetti metabancari.


Ma tutto questo ha bisogno di nuove norme. Chi si occupa della trasparenza dei mercati finanziari e della loro efficienza è opportuno tenga conto del funzionamento dei provider delle reti di consulenza finanziaria e dei nuovi robo-advisor. I sistemi di intelligenza artificiale non nascono dal nulla e non sono immodificabili. Anzi, necessitano di comprensione e di regole, e quindi dell’attenzione delle autorità di vigilanza. Così anche la MiFID 2 potrà stare al passo con i tempi.

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