Per il momento è uno dei pochi settori ancora sotto il controllo umano. Ma forse il caso della sanità rimarrà un unicum ancora per poco, se è vero che il passaggio alle tecnologie dell’Intelligenza Artificiale potrebbe portare grandi benefici alla ricerca e allo sviluppo di questo settore. In primis sul fronte dell’analisi dei dati: poter tracciare e studiare una grande varietà di dati medici in poco tempo può permettere di migliorare in fretta la qualità dei trattamenti.
 
Start-Up in fermento

Sono già molte le start-up che hanno iniziato a sviluppare tecnologie di assistenza sanitaria basate sulle intelligenze artificiali, con un importante distinguo: i software dovranno occuparsi dell’analisi generale e della fase di documentazione e raccolta dati, in modo che i medici potranno avere più tempo a disposizione per la ricerca su nuove cure sperimentali, su trattamenti di prevenzione e per tutte le implementazioni realizzabili dalla mente umana nel settore della sanità.
Una start-up particolarmente innovativa è Tricog, specializzata nelle malattie cardiovascolari: grazie alle tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale si riduce il tempo che passa tra la richiesta del paziente e la diagnosi del medico. Inoltre, raccoglie i dati medici su una piattaforma in cloud e se il sistema riscontra delle anomalie nell’ecocardiogramma del paziente avvisa il medico con uno speciale allarme. Un altro alert attivato è quello collegato ai cibi con possibili rischi connessi alle malattie cardiache, in modo che ogni paziente possa avere un confronto tempestivo anche su questo tema.
 
Anche i big del settore Hi-Tech stanno sviluppando soluzioni innovative

Un esempio di applicazione dell’Intelligenza Artificiale alle cure sanitarie è quello portato avanti da IBM Watson, che ha sviluppato un sistema cognitivo artificiale per i centri specializzati nella cura del cancro. Questo impianto permette di incrociare i dati della ricerca sul campo con le informazioni cliniche dei pazienti per poter individuare trattamenti ad hoc. E lo fa consultando al tempo stesso gli specialisti del settore.
 
Un medico ambulatoriale direttamente online

Per i pazienti ambulatoriali, e per i medici che li devono visitare, una interessante novità arriva da YOU.MD: nei casi di leggeri malanni come tosse e raffreddori questo sistema può stilare una rapida diagnosi, in base ai sintomi indicati, attingendo dalla grandissima quantità di informazioni che contiene. In questo modo si evita il congestionamento di persone al pronto soccorso e i medici possono concentrarsi su quei pazienti che hanno maggiore bisogno di aiuto nell’immediato. Inoltre, questo assistente digitale utilizza il principio del “machine learning” per creare una mappa delle condizioni dell’utente e può fornire un’esperienza personalizzata. Proprio quello che si chiede a un’Intelligenza Artificiale.
  
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