Aumenta l’efficienza e riduce i costi. La tecnologia sarà un alleato importante anche del settore sanitario. Un sistema avanzato nella gestione catena di approvvigionamento e fornitura dei beni, che permetta di avere visibilità continua delle risorse a disposizione, evita la richiesta di prodotti aggiuntivi prima che siano necessari, facendo risparmiare denaro alle organizzazioni sanitarie.
 
Non è un caso, quindi, che le aziende sanitarie siano sempre più interessate a soluzioni avanzate per la gestione della cosiddetta supply chain. La virtualizzazione dei dati e la tecnologia blockchain il database delle transazioni in bitcoin – potrebbero entrare così nelle corsie d’ospedale e nelle cliniche.
 
Le soluzioni possono essere due: centralizzare o decentrare il funzionamento della macchina sanitaria. La recente ricerca “New Trends in Healthcare Supply Chain” suggerisce come la centralizzazione della catena di approvvigionamento fornisca alle organizzazioni sanitarie un migliore controllo dei costi.
 
La centralizzazione dei dati consentirebbe alle organizzazioni sanitarie più grandi di condividere i loro dati con quelle più piccole, entrando in collegamento e formando una rete intelligente. Questo permette alle organizzazioni più piccole di evitare di implementare un sistema informativo proprio. Non solo: sarebbe anche uno strumento per risparmiare sui costi del personale perché manager e amministratori non devono essere fisicamente presenti per gestire e monitorare la catena di approvvigionamento e distribuzione. Tramite la virtualizzazione dei dati, si può accedere da remoto in qualsiasi momento attraverso reti altamente protette e sicure.
 
Di recente, però, sono state fatte anche alcune sperimentazioni per l’introduzione della blockchain nella sanità, optando per una distribuzione dei dati in diversi punti della rete. Ogni organizzazione avrebbe il suo libro contabile godendo di transazioni sicure e tracciabili in qualsiasi momento dalle aziende sanitarie centrali. Il decentramento dei dati, secondo molti esperti, garantirebbe maggiore sicurezza.
 
Due soluzioni con funzionamenti differenti che aiuteranno comunque le organizzazioni sanitarie a ottenere maggiore valore dalle catene di fornitura, garantendo un migliore utilizzo delle risorse. Un esempio è SpendVu, una delle aziende più note per la fornitura di software per la supply chain nel settore sanitario, che di recente ha rilasciato un’ultima versione aggiornata del suo Value Management System. Un software che permette ai dirigenti sanitari di visionare e accedere ai contratti di fornitura in qualsiasi momento, con estrema facilità, dando una visione d’insieme del funzionamento della macchina sanitaria.
 
Non solo per i pazienti, quindi, la tecnologia sarà un alleato importante anche per chi la sanità la amministra

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