La mobilità sostenibile incontra la sharing economy. Il risultato si chiama Scuter, startup che ha ideato un ciclomotore elettrico intelligente, che può essere anche condiviso. Il team degli inventori, esperto nel settore automotive, è guidato da Gianmarco Carnovale, imprenditore, startup mentor e presidente di Roma Startup. Dopo una prima sperimentazione, il gruppo di lavoro ha lanciato ora una raccolta di equity crowdfunding di 150mila euro per sviluppare il servizio dedicato alle aziende, con la costituzione di vere e proprie flotte aziendali, partendo da Roma.
 
Cos’è Scuter

Si tratta di una sorta di motorino elettrico che può essere usato a noleggio e pagato per il tempo di utilizzo. Tecnicamente, si definisce Light Urban Smart Vehicle.
 
La prima particolarità è la natura “ibrida” del veicolo. Scuter ha l’aspetto di uno scooter, ma ha tre ruote. Inoltre, è dotato anche di cintura di sicurezza e di una struttura protettiva. E per questo motivo può essere usato senza casco, in quanto la struttura protegge il guidatore sia dal maltempo sia da eventuali incidenti. Ma nonostante questa cellula protettiva, il veicolo pesa meno di 100 chilogrammi, e quindi risulta un mezzo agile da guidare e facile da parcheggiare.
 
Ma Scuter è anche un veicolo intelligente. Il ciclomotore è connesso costantemente a una piattaforma cloud tramite la rete 3G e può interfacciarsi con lo smartphone del guidatore. L’utente, tramite una app, può trovare il veicolo, usarlo e poi parcheggiarlo quando arriva a destinazione. Il team ha anche pensato a sconti, offerte e promozioni per chi riporta il veicolo dalle zone isolate alle zone centrali delle città. Non solo, il guidatore tramite la applicazione potrà monitorare sul proprio schermo anche i percorsi alternativi per evitare il traffico e le modifiche nella segnaletica stradale.
 
I potenziali clienti

Prima che al pubblico cittadino, come già detto la startup intende per prima cosa rivolgersi alle aziende che hanno dipendenti e collaboratori che hanno bisogno di muoversi. Come i servizi di delivery, per esempio. Tramite Scuter, potranno essere ridotti i tempi di spostamento, si potrà circolare anche nelle zone a traffico limitato, e con costi e consumi ridotti. L’obiettivo del team è partire dalla città di Roma per poi arrivare anche in altre città italiane ed europee.
 
Per raccogliere i 150mila euro necessari allo sviluppo della piattaforma B2B, Scuter ha lanciato una campagna di crowdfunding sul sito Mamacrowd. Poiché Scuter rientra tra le startup innovative, l’investimento dà diritto a detrazioni fiscali del 30 per cento. La campagna si concluderà il 20 marzo, ma in poco più di un mese la startup ha già raccolto la metà della cifra richiesta. Ottenendo anche il sostegno di Lventure Group, holding di partecipazioni quotata all’MTA, che investe in startup digitali.