Nei precedenti articoli di questa rubrica sui Megatrend nel settore dell'Healthcare si è visto che i grandi player del settore farmaceutico stanno tessendo strette collaborazioni con i big della tecnologia. Da queste partnership nasce una nuova e proficua spinta nell’innovazione nel campo dell’healthcare, portata avanti anche dalle recenti importanti rivoluzioni scientifiche in campo genetico, come quella del CRISPR.

Molti sforzi della ricerca nel campo della medicina personalizzata si focalizzano sulla farmacogenomica, con lo studio di come le variazioni del genoma umano influenzano la risposta ai diversi farmaci somministrati. Questo approccio potrebbe rivelarsi utile soprattutto nelle malattie cardiache. Le statine, ad esempio, sono i farmaci più utilizzati per ridurre il colesterolo. Ma ci sono persone resistenti o intolleranti a questi farmaci. Analizzando i genomi di questi individui, si possono individuare anche le medicine giuste per loro.
 
Altro capitolo della medicina personalizzata, poi, è quello dell’uso della tecnologia CRISPR, che può influenzare la salute degli organismi, dai batteri all’uomo, cambiandone il Dna. «La tecnologia CRISPR è fantastica», spiega Colin Palmer, specialista in farmacogenomica dell’Università di Dundee. «È rivoluzionaria l’idea di estendere la conoscenza della malattia permettendoci di studiare i meccanismi molecolari e le mutazioni genetiche». CRISPR è ancora in fase di ricerca, ma è stata già utilizzata dagli scienziati in laboratorio per acquisire conoscenze su cancro, Aids e altre malattie genetiche. Potenzialmente si potrebbero addirittura prevenire i difetti di nascita e le mutazioni di alcune malattie. Tuttavia, la tecnica è controversa. Modificare il genoma umano solleva seri interrogatici morali, e non tutti sono d’accordo.
 
Ma oltre gli ostacoli di natura pratica, finanziaria ed etica, ci sono anche molti segnali incoraggianti. Quasi uno su tre dei nuovi farmaci approvati dalla americana Food and Drug Administration nel 2015 è stato classificato come farmaco personalizzato, mentre la dimensione del mercato è aumentata fino a 42 miliardi di dollari. I vantaggi per i pazienti e per il sistema sanitario cominceranno a farsi sentire presto.