L’innovazione corre sull’asse Cupertino-Napoli. Apple ha scelto il capoluogo campano per aprire la prima iOS Developer Academy in tutta Europa, in partnership con l’Università degli studi di Napoli Federico II. Uno slancio verso il futuro, dove gli studenti potranno migliorare le proprie capacità nello sviluppo di software per le app del mondo Apple. Da ottobre parte il corso e si inizia a fare sul serio.

Solo 200 fortunati parteciperanno al primo anno
Le selezioni per il primo corso della durata di nove mesi sono state durissime: 200 i posti a disposizione, mai ragazzi che si sono presentati ai test di ammissioni sono stati 4.174. La prova, composta da 30 domande a risposta multipla e diversa per ogni candidato, ha sottoposto gli aspiranti sviluppatori in logica, matematica, algebra e linguaggi di programmazione. In seguito, i 300 che hanno passato il colloquio hanno dovuto sostenere un colloquio motivazionale in inglese. Da qui i 200 fortunati che frequenteranno il primo anno suddivisi in due classi da 100 studenti l’una. Una volta in aula, il primo passo sarà migliorare le competenze dei ragazzi per sviluppare software su iOS. Ma è nel secondo semestre che inizierà la fase più pratica dell’Academy: gli studenti impareranno come creare start up e progettare app e, grazie al team working, potranno realizzare le loro app che potrebbero anche essere inserite nell’App Store.

Il piano di Tim Cook
Il negozio virtuale di App del colosso creato da Steve Jobs ha sempre più fame di nuove applicazioni. Per idearle e crearle servono però le skills giuste ed ecco perché l’attuale CEO di Apple Tim Cook ha spinto molto per fondare le Developer Academy. Sarà Apple stessa ad allevare nuove generazioni di sviluppatori, collaborando con le università di tutto il mondo. Il giro di affari dell’App Store rimane impressionante: sono più di 2 milioni le app che propone agli utenti e dal 2008 ad oggi sono oltre 1,2 i milioni di posti di lavoro creati in questo nuovo settore. Inoltre, sono quasi 10 i miliardi euro che distribuiti ai soli sviluppatori europei per la distribuzione delle loro app in tutto il globo.
 
15 docenti per 200 ragazzi
Sviluppatori esperti di applicazioni, designer, docenti di programmazione. Questi sono i profili dei docenti scelti dopo una lunga selezione. Il più giovane ha 27 anni, il più anziano è un over 50 e saranno quattro le donne che compongono la squadra. Un team che ha davanti a sé una grande responsabilità.