Amazon continua a puntare sull'Italia. Alcuni investimenti sono certi: un centro di sviluppo a Torino e uno di distribuzione in provincia di Rieti. Altri potrebbero concretizzarsi presto. Il gruppo fondato da Jeff Bezos ha aperto una trattativa per l'acquisto di alcune centrali elettriche dell'Enel.
 
Amazon a tutto cloud
L'obiettivo è installare negli impianti (o in parte di essi) una nuova server farm: un luogo unico che sia base europea per il business del cloud. Un luogo a forte consumo energetico, tanto che Amazon starebbe pensando all'acquisizione di tre centrali (delle 22 sotto il controllo di Enel), per avere a disposizione un totale di 300 megawatt di potenza. Senza escludere un utilizzo anche come centro di logistica per l'e-commerce. Tra le principali indiziate c'è la centrale di Leri Cavour, in Piemonte, dismessa dal 2009.
Il commercio elettronico resta il core business di Amazon, ma il cloud (settore nel quale è leader mondiale assieme a Microsoft) guadagna terreno. Anche grazie a dei margini di crescita consistenti. Secondo l'Osservatorio Cloud & ICT as a Service del Politecnico di Milano, nel 2015 il giro d'affari del public cloud in Italia ha toccato i 587 milioni, con un incremento del 27%. Cui si aggiunge il +14% del Cloud Enabling Infrastructure, mercato da 1,185 miliardi. Amazon sa di non potersi fermare, anche perché sul cloud si sta attrezzando anche Google.
 
Gli investimenti di Amazon in Italia
La trattativa è una conferma dell'attenzione riservata all'Italia da Amazon, che dal 2010 in Italia ha investito 450 milioni di euro e creato 1700 posti di lavoro. Se ne aggiungeranno altri. Entro la fine del 2016 dovrebbe essere operativo il centro di sviluppo di Torino. La struttura si concentrerà sull'intelligenza artificiale e, in particolare, su Alexa, l'assistente vocale basato sul cloud di Amazon. Altri 150 milioni arriveranno per il nuovo centro di distribuzione di Passo Cortese, a 30 chilometri da Roma. La struttura, da 60 mila metri quadri e le potenzialità per assumere 1200 persone, dovrebbe essere operativa entro l'autunno del 2017.