Sono i motori del cambiamento, i driver dell’innovazione, le spinte dell’evoluzione. Sono metamorfosi profonde che modificano le nostre vite e ridefiniscono tutto l’ambiente circostante.
I Megatrend sono quei sistemi dinamici di mutamento che nascono dall’interazione di molti eventi e diverse condizioni, chiamati singolarmente trend. Sono delle forze che raccolgono il proprio slancio e lo realizzano, sono dei concetti sociologici e filosofici che condizionano e condizioneranno sempre più le nostre vite. I Megatrend possono avere differente portata: possono essere epocali  come la rivoluzione industriale, strategici come ad esempio l’e-commerce o pervasivi come l’app economy o i social media.
 
La nostra evoluzione vissuta attraverso i Megatrend
Per capire meglio di che cosa si tratta, basta pensare a quelle macro-tendenze che hanno un forte impatto su come evolvono società, economia, cultura e business e che modellano il futuro a partire dal presente. Tra questi troviamo le smart city e le nuove infrastrutture intelligenti, le nuove tecnologie come cloud, big data, realtà aumentata e mondo virtuale, le reti di connessioni e interscambio di ultima generazione, la robotica, la cura e la prevenzione nella sanità, l’automazione industriale “green”, la produzione e gestione di energia pulita. Sono dunque dei movimenti anticipatori sotterranei che con il tempo pervaderanno la vita di tutti noi, cambiando le nostre abitudini e il nostro ambiente.
 
Il rapporto causa-effetto del mondo umano
Il 14 Ottobre 2015 i meteorologi rilevarono un’area di bassa pressione che si stava lentamente espandendo nell’area del golfo di Tehuanteptec, nell’Oceano Pacifico, ma non vi era nulla che potesse essere considerato come sospetto o insolito. La perturbazione si sviluppò lentamente e venne così classificata nei giorni successivi come perturbazione tropicale. In realtà, nel giro di una sola giornata e a causa della combinazione di particolari condizioni climatiche, il fenomeno si è intensificato raggiungendo il massimo grado della scala Saffir-Simpson. Questa è la storia dell’uragano Patricia,  uno dei più potenti e pericolosi eventi climatici mai osservati.
Nonostante le evidenti differenze, anticipare i cambiamenti che stanno interessando il nostro pianeta, siano essi demografici, tecnologici, sociali, ambientali o legati alla sfera geopolitica, ha molto in comune con le previsioni meteorologiche. Entrambe le discipline, infatti, hanno il compito di monitorare una vasta gamma di “micro-level forces” che modellano e trasformano in continuazione l’ambiente in cui viviamo, al fine di identificare tutti quei segnali apparentemente deboli o poco significativi che possono però rivelarsi di fondamentale importanza in futuro e diventare potenti forze di cambiamento.
Cosa distingue quindi i Megatrend da fenomeni come i cambiamenti climatici? L’aspetto principale è legato all’imprevedibilità della sfera umana ed è proprio questa stessa realtà a rendere così difficile e complesso prevedere tutto quello che ci circonda. È vero, esistono alcuni fenomeni ricorrenti che possono essere intuiti, come i cicli economici, e altri che possono essere dedotti dalle condizioni esterne o dalle serie di dati storici. Nel caso dei Megatrend, invece, diventa tutto più complesso a causa di una semplice ma fondamentale variabile: il libero arbitrio umano.

Alla ricerca dei segnali anticipatori del cambiamento
Da un punto di vista macroeconomico e microeconomico, i Megatrend sono di fondamentale importanza perché trasformano i mercati, accelerano la selezione naturale tra le aziende determinandone il successo o l’insuccesso.  Per questo il compito più sfidante e al tempo stesso più determinante per il futuro di individui, aziende, e governi consiste nell’individuare un Megatrend fin dalla sua nascita, intepretandone  i primi segnali di cambiamento e intuendone il potenziale trasformativo. . AlcuniBottom of Form Megatrend  sono più forti e significativi di altri. Un esempio lampante è la crescita della popolazione globale: entro il 2020 ci saranno 475 milioni di persone in più sulla Terra e di questi l’83% saranno in Africa e in Asia. Se la forza lavoro in Europa diminuirà, in Africa aumenterà del 30% e sarà necessario trovare un nuovo equilibrio tra queste due aree. Entro il 2030 Servirà produrre il 30% in più di energia, 50% in più di cibo e la scarsità d’acqua rappresenterà un problema che affliggerà oltre 1,4 miliardi di persone.

Anche la forte urbanizzazione che entro il 2050 porterà il 70% degli esseri umani a vivere nelle città o nelle smart cities è un megatrend piuttosto interessante, che cambierà il volto del nostro pianeta e anche le nostre abitudini.
Il contesto socioeconomico subirà pesanti mutazioni nei prossimi decenni grazie anche alle nuove tecnologie che porteranno una maggiore automazione sul lavoro, una sempre più presente interconnessione e di conseguenza a una iper-competizione tra aziende, governi e lavoratori. La cosa più importante dunque è osservare l’insorgenza di ogni trend futuro e come questo alimenti il successivo  per farsi trovare pronti di fronte al prossimo Megatrend. Proprio per questo motivo utilizzeremo questo spazio per condurvi attraverso una rassegna di trend dall’evidente potenziale trasformativo.