Non solo terra e irrigazione. L'agricoltura è anche tecnologia: sono sempre di più le startup che si propongono l'obiettivo di cambiare il modo di coltivare. Idee e innovazioni che coniugano sostenibilità e produzione di cibo e hanno un impatto potenziale enorme sull'intero pianeta. Senza disdegnare il business: nel 2014, i round di investimento in imprese agricole innovative hanno toccato i 570 milioni di dollari.
La maggior parte sono destinati a foraggiare le startup ag-tech, che fondono agricoltura e tecnologia.
Dall'efficienza energetica alla mappatura del suolo fino a sistemi rivoluzionari di coltivazione. Ecco alcune idee che potrebbero cambiare la terra (con e senza la lettera maiuscola).

L'importanza dei dati. Adesso come nei secoli scorsi, non c'è agricoltura senza terra. Un principio banale solo in apparenza. I buoni contadini adottano la rotazione delle terre: uno stesso appezzamento viene utilizzato per prodotti differenti per non prosciugarlo. The Africa Soil Information Service, fondato dalla Bill and Melinda Gates Foundation, ha lo stesso obiettivo. Ma per un intero continente. È un sistema digitale di mappatura delle terre coltivabili in Africa. La base sulla quale costruire l'ottimizzazione e la gestione oculata delle risorse.

Dalla tv alla tecnologia. Alcuni Paesi asiatici, come Singapore, hanno una forte vocazione tecnologica e una cronica scarsità di prodotti della terra. In questo sistema c'è la sintesi dell'agricoltura che sarà. Gruppi noti per televisori e radio si stanno allargando a lattughe e spinaci. È il caso di Panasonic, Sharp, Sony, Toshiba e Fujitsu. La conversione (ancora in nuce) non rinnega l'anima tecnologica. I prodotti sono coltivati senza acqua e terreno ma con idroponica e led, che massimizzano la fotosintesi e assicurano una maturazione a velocità doppia.

Un mare di opportunità. Il 70% della superficie terrestre è coperta da acqua. Eppure ci sono milioni di persone che non possono averne. Né per sé, né per i propri campi da coltivare. L'intruso è il sale, che rende l'acqua marina inutilizzabile. Desalinizzare può essere un processo costoso e richiedere energia inquinante da combustibili fossili. Sundrop Farms è la prima impresa che crea un circolo virtuoso. Per la desalinizzazione usa solo energia solare. E utilizza la “nuova” acqua per rifornire le serre di idroponica.

L'agricoltura mette le ali. Se ne parla spesso per l'uso militare (presente) o le consegne a domicilio (in un futuro molto prossimo). Ma i droni saranno importanti anche per l'agricoltura. Monitorare i campi e gestire i fertilizzanti in modo preciso e oculato sono solo alcune delle applicazioni possibili. I Paesi con poche o nulle risorse agricole puntano molto su questi strumenti. Dubai, ad esempio, farà leva sui droni per far crescere il settore e diventare un Paese autosufficiente entro il 2030.