Posizionarsi bene ora potrebbe significare raccogliere ottimi spunti in futuro. I trend sono positivi, le aspettative di sviluppo del comparto molto interessanti, il mercato in costante evoluzione. Nel 2014 la crescita dell’e-commerce, quindi tutto ciò che riguarda gli acquisti online, ha segnato +16%. Le stime per l’anno in corso parlano di un altro +15%. Per un totale di oltre 15 miliardi di euro.

E-commerce, coinvolti 230 milioni di europei
Al momento, il giro d’affari del commercio online corrisponde circa al 4% dell’intero mercato retail del nostro Paese. Per questo parliamo di grandi potenzialità in futuro, anche perché per ora solo il 4% delle imprese italiane vende in rete i propri prodotti o servizi. La situazione oltreconfine è ben diversa: nel suo ultimo report, Ecommerce Foundation stima in 2.100 miliardi di dollari il settore degli acquisti in rete a tutto il 2015. Di questi, 470 miliardi di fatturato si registreranno soltanto in Europa, coinvolgendo 230 milioni di persone e creando 2 milioni e mezzo di posti di lavoro. A guidare questa particolare classifica c'è il Regno Unito, con 122 miliardi di euro, seguito dalla Germania con 70 miliardi e dalla Francia con 57.
 
In Italia turismo al top
Oltre un terzo del mercato italiano dell’e-commerce riguarda il turismo: 5,5 miliardi di euro, il 37% del totale, con una crescita del 9% sullo scorso anno. Soprattutto il trasporto ferroviario gode di ottima salute: finora ha registrato un +13% sul 2014. Non  caso, secondo un report di eMarket.com, se consideriamo l’aumento delle prenotazioni di viaggio online l’Italia è al quinto posto nel mondo grazie a un ottimo +18,3%. Solo Brasile, Cina, India e Messico hanno fatto meglio.
 
Un miliardo di persone fa la spesa sul web
Con un po’ di organizzazione si potrebbero sfruttare ancora meglio le potenzialità del Made in Italy. Sempre più società specializzate sottolineano come ci sia grande richiesta di prodotti italiani di alta gamma, dall’abbigliamento all’arredo, dal design a prodotti gastronomici e vini. Attualmente oltre un miliardo di consumatori acquista online e addirittura 4 miliardi e 200 milioni di utenti internet sono in rete ogni giorno. Basterebbe raggiungerli con tecnologie adatte allo scopo e migliaia di piccole e medie imprese italiane, la stragrande maggioranza del tessuto produttivo del nostro Paese, vedrebbero aumentare i propri guadagni.
 
Mobile economy, il futuro è ora
Effettuare acquisti o abbonarsi a servizi direttamente dal proprio smartphone o dal proprio tablet (in Italia ci sono circa 40 milioni di dispositivi) sta diventando sempre più normale. Nel 2014 la crescita è stata del 78% sull’anno precedente e si stima un’ulteriore aumento del 68% per il 2015. Si arriverà a 1,8 miliardi di euro di transazioni da device mobili alla fine di quest’anno. Due anni fa erano 600 milioni. Nuove dinamiche e nuovi business, che diventeranno sempre più importanti e, potenzialmente, remunerativi.