Innovazione, tecnologia e finanza mixate insieme per studiare nuove opportunità di sviluppo di servizi e prodotti per i clienti grazie alla rivoluzione digital. La Financial Technology è una macchina sempre più in movimento, che anche gli utenti finali iniziano a conoscere: secondo Ernst & Young, nel 2017, l’84% dei consumatori ha dichiarato di conoscere il Fintech, dato in crescita rispetto al 62% del 2015. Scopriamolo meglio in 10 punti.
                                                                 
  1. Disintermediazione

    Gestire i propri investimenti diventa più "smart". Col Fintech il ruolo delle filiali fisiche viene ridimensionato, molti servizi sono a portata di clic, basta avere un pc, un tablet o uno smartphone.
     
  2. On demand

    Altro grande vantaggio riguarda la totale customizzazione a seconda delle necessità del singolo utente: la personalizzazione dei percorsi finanziari è pressoché totale grazie a machine learning e data-driven marketing, processi che permettono ai software di “imparare” a comportarsi e di aggiornare i propri dati in tempo reale in base alle risposte dei clienti. 

  3. I Big Data

    I processi del Fintech portano ad analizzare, gestire e immagazzinare una quantità enorme di Big Data, che possono essere sfruttati appunto per un miglioramento continuo dei sistemi come machine learning e data-driven marketing.
     
  4. La rivoluzione dei Millennials

    I Millennials nel 2030 saranno la generazione più “pesante” del mercato bancario. Le loro scelte guideranno l’andamento dell’offerta finanziaria e faranno da traino per tutte le altre generazioni. Già oggi usano il proprio smartphone per l’80% di tutte le transazioni, comprese quelle bancarie e finanziarie. Un terreno fertile per la rivoluzione del Fintech.
     
  5. Dalle banche ai colossi del Web

    Sono solo quattro ma sono potentissimi: Google, Amazon, Facebook, Apple (che negli Usa vengono riassunti sotto l’acronimo Gafa) stanno lavorando a delle proposte per entrare nel mondo del Fintech. I loro punti di forza sono la grandissima mole di Big Data da analizzare e la potenza di calcolo. Ma non vogliono rischiare troppo: il primo approccio dovrebbe riguardare servizi base come conti correnti o per i pagamenti.
     
  6. Le ICO

    Una Initial Coin Offering è il processo che permette di finanziare una start-up attraverso la Blockchain con un’emissione di criptovaluta in cambio di liquidità reale. È simile a una IPO, l’offerta pubblica iniziale di un’azienda che sta per quotarsi in borsa.
     
  7. L’Insurtech

    È la branca del Fintech che applica le nuove tecnologie al settore assicurativo per migliorare ed efficientare i processi e i servizi. È uno dei settori preferiti dagli investitori, come riporta un report di Accenture: nel 2017 gli investimenti hanno toccato i 2,3 miliardi di dollari nel mondo con 331 nuovi deal (+39% sul 2016).
     
  8. I robot-advisor

    Secondo una ricerca, i robot-advisor gestiranno entro il 2020 8mila miliardi di dollari in tutto il mondo. Servono per automatizzare il dialogo con gli investitori e proporre le migliori soluzioni per le loro necessità, basandosi su complessi algoritmi finanziari.
     
  9. Smart Contract

    Sono veri e propri programmi che permettono alle aziende di risparmiare tempo e denaro per verificare automaticamente l’iter di un contratto a partire dalle traduzioni dei codici. Eseguono meccanicamente tutte le azioni contenute nelle disposizioni dei contratti non appena certificano l’avverarsi delle condizioni previste nei documenti firmati dai due contraenti.
     
  10. Il Regtech

    I nuovi scenari del Fintech aprono anche all’importante settore del controllo e della regolamentazione dei mercati finanziari, per mettere le aziende nelle condizioni di operare in questo comparto senza infrangere le leggi. Grazie alla nuova MiFID II sono state lanciate molte start-up che forniscono consulenza legale alle aziende del Fintech, in particolare per quanto riguarda la digitalizzazione delle norme antiriciclaggio e i processi per verificare le identità dei clienti per evitare truffe.
Leggi anche:

Come i Millennials spingono l’innovazione del fintech
Il settore dell'educazione alla prova della digital disruption
Educazione finanziaria e fintech: migliora la conoscenza e migliorano gli investimenti