Robot, automazione e operai specializzati. Sono questi i punti cardine della cosiddetta “Industria 4.0”, ovvero la tendenza all’automazione industriale in corso nel sistema produttivo.
 
Il termine “Industria 4.0” nasce da un’iniziativa europea ispirata a un progetto del governo tedesco. I primi a utilizzare l’espressione furono Henning Kagermann, Wolf-Dieter Lukas e Wolfgang Wahlster durante Fiera di Hannover del 2011, preannunciando lo Zukunftsprojekt Industrie 4.0, il progetto che prevedeva di ammodernare il sistema produttivo tedesco per riportare la manifattura ai vertici mondiali. Ecco dieci parole per capire di cosa stiamo parlando.
 
1. Automazione
La produzione nell’industria 4.0 è gestita dalle macchine e interconnessa, affidata a operai iperspecializzati.
 
2. Big Data
Sono il fulcro della quarta rivoluzione industriale, utilizzati come strumento per creare valore. Attorno ai dati si muove la potenza di calcolo delle macchine. I Big Data identificano proprio enormi quantità di dati che vengono analizzate per farli fruttare e creare valore.
 
3. Digital Transformation
Non implica solo l’adozione di tecnologie, ma integra e coinvolge l’intero ecosistema produttivo, creando nuove connessioni tra digitale e reale, persone, luoghi e macchine.
 
4. Occupazione e tecnologia
Indica la sostituzione del lavoro umano da parte delle macchine. Sul tasso di sostituzione ci sono diverse previsioni, da quelle più catastrofiste a quelle più ottimiste, che mettono l’accento sulla creazione di nuovi posti di lavoro grazie alle macchine. In ogni caso, con la quarta rivoluzione industriale, il mondo del lavoro non sarà più lo stesso.
 
5. Interazione uomo-macchina
Le macchine non solo comunicano tra loro e sono sempre interconnesse, ma comunicano anche con l’uomo, spesso a distanza, attraverso nuovi strumenti e interfacce innovative. Ecco perché gli operai non dovranno più solo ripetere una mansione come alla vecchia catena di montaggio, ma dovranno essere sempre più specializzati e formati per l’utilizzo delle macchine. Serviranno inoltre sempre più ingegneri, data scientist e programmatori.
 
6. Internet of Things (IoT)
O Internet delle cose, indica l’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. Le macchine comunicano e si scambiano dati, condividendo informazioni e rendendo possibile il controllo e la produzione a distanza.
 
7. Quarta rivoluzione industriale
La prima rivoluzione industriale, nel XVIII secolo, era quella legata all’energia idroelettrica con il crescente uso della forza vapore; la seconda, nel XIX secolo, è connessa all’elettricità e alla produzione di massa; la terza, nel XX secolo, riguarda l’elettronica e l’informatica. La quarta rivoluzione industriale è la rivoluzione digitale tuttora in corso che porterà alla produzione industriale automatizzata e interconnessa.
 
8. Smart factory
Così sono definite le fabbriche interconnesse e intelligenti di nuova generazione, in cui la produzione è ad alto livello tecnologico.
 
9. Piano Nazionale Industria 4.0
È il piano del ministero dello Sviluppo economico italiano per le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale. Prevede, tra le varie cose, l’iper ammortamento per gli investimenti in tecnologia, patent box e un fondo di garanzia per ampliare la possibilità di credito.
 
10. Robotica
È la disciplina che sviluppa i metodi che permettono a un robot di riprodurre il lavoro umano. Nell’ambito dell’automazione industriale, i robot vengono usati soprattutto per le operazioni di montaggio e assemblaggio, ma non solo. Prende sempre più piede anche l’intelligenza artificiale.

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