Con factoring si intende un tipo di contratto di matrice anglosassone che porta un’impresa a cedere il pacchetto contenente i propri crediti a una società specializzata. In questo modo la società cedente può concentrare le attività sul proprio business e la società che acquista il pacchetto di crediti, denominata factor, garantisce una serie di servizi gestionali in modo continuativo.
 
I vantaggi
Tra i servizi che il factor fornisce al cedente troviamo la gestione e l’amministrazione dei crediti di quest’ultimo (passati, presenti e futuri), l’incasso dei crediti e la possibilità di fornire finanziamenti al cliente sotto forma di anticipo sui crediti non ancora scaduti. Tra i vantaggi principiali, il cedente può convertire i crediti non ancora scaduti in liquidità, può ottimizzare i flussi di cassa, può ridurre al minimo i rischi dei mancati pagamenti dei creditori (un problema che molte aziende hanno avuto negli ultimi anni post-crisi), può abbassare i costi amministrativi del portafoglio crediti e, probabilmente, può avere una migliore relazione con i propri clienti.
 
Le diverse gradazioni del factoring
Il factoring può essere pro soluto o pro solvendo a seconda dell’impegno sull’inadempienza dei crediti: nel primo caso il factor attira su di sé anche il rischio di insolvenza dei crediti del cedente, mentre nel secondo caso questo rischio rimane al cedente. Inoltre, in base alla strategia del cliente, possiamo avere quattro diverse tipologie di factoring. Con il full factoring il factor continua a comprare i crediti commerciale del cedente ogni volta che vengono prodotti. Con il maturity factoring invece il factor non prevede aiuti finanziari per il cedente e la parte assicurativa è allo stesso livello di quella gestionale. L’international factoring viene chiamato in causa quando factor e cedente appartengono a due Paesi diversi. Infine il reverse factoring prevede che sia il debitore stesso a proporre questa strada, in modo da rendere più veloce il pagamento dei crediti. Questo ultimo caso è tipico delle Pubbliche Amministrazioni o delle grandi aziende che vogliono garantire un accorciamento dei tempi di pagamento ai propri creditori, che di solito sono PMI.
 
I termini fiscali
Nel factoring il credito viene calcolato in proporzione ai crediti dell’impresa cedente. In questo senso è diverso dal fido bancario, dove invece il credito è corrisposto in base alle garanzie e alla situazione patrimoniale del cedente. Capitolo IVA: il factor riceve un pagamento sottoposto all’aliquota IVA ordinaria, mentre gli interessi pagati sugli anticipi ne sono esclusi