Bull & Bear. Se li riduciamo ai minimi termini, possiamo trovare due condizioni dei mercati. I prezzi tendono a salire oppure i prezzi tendono a scendere. Se la tendenza è positiva parliamo di mercato toro (bull market), mentre se è in declino allora siamo di fronte a un mercato orso (bear market). In genere questi due appellativi si riferiscono al mercato azionario, a possono anche essere utilizzati a ogni asset che viene scambiato sul mercato come bond, valute, commodity.
 
Orsi e tori all’attacco 
L’utilizzo di questi due animali, secondo quanto riferiscono le voci più accreditate, si deve all’Oxford English Dictionary, che nel 1891 li citò in base al modo in cui attaccano le proprie prede o i propri nemici. Il toro incorna dal basso verso l’alto e quindi ha un movimento a salire. L’orso invece colpisce dall’alto verso il basso con le sue zampe.
 
Anche il mercato ha dei “sentimenti”
Questi nomi possono indicare anche il sentimento, o meglio le sensazioni diffuse degli investitori, cioè se si sentono ottimisti o pessimisti rispetto all’andamento del mercato. Quindi se in inglese leggete termini come “feeling bullish” significa che il pensiero è che si stia aprendo una fase in rialzo. Ma se qualcuno si sente “bearish” preparatevi a vedere molti ribassi. E questi due sentimenti possono condizionare la direzione dei mercati, in un senso o nell’altro.
La conseguenza principale è la disponibilità dei titoli sul mercato in ognuna delle due fasi: in un mercato toro molti investitori si sentiranno spinti a comprare e quindi i prezzi degli asset saliranno, anche perché pochi investitori vorranno venderli. La corsa alle vendite in un mercato orso invece porterà a una minore domanda e una maggiore offerta, con il risultato che i prezzi scenderanno.
 
È sempre meglio informarsi
L’andamento di un mercato toro o di un mercato orso può indirizzare le performance del vostro portafoglio titoli e quindi è consigliato rimanere sempre informati. I mercati sono spesso spinti dal sentimento e dalle voci, quindi dalla direzione generale dei trend di acquisto o di vendita. Parlare costantemente con il proprio gestore può essere il modo migliore per avere ben chiaro quale strategia adottare.