Volatilità e tassi bassi. Obbligazionario o azionario? Meglio puntare sull'Europa o guardare ad altri mercati? Al di là delle singole opportunità e dello specifico momento storico, ogni investimento dovrebbe obbedire ad alcuni princìpi: saranno la base dei rendimenti futuri.

1) Informarsi – Le informazioni muovono il mercato. Non occorre essere specialisti del settore per avere un quadro dello scenario economico. Non basterà a compiere l'investimento giusto, ma è comunque un elemento che accresce la consapevolezza delle proprie azioni. Un investitore informato non si fermerà alla prima offerta disponibile, ma sceglierà quella più adatta alle proprie esigenze. Attenzione, però, a non commettere errori di presunzione: saper selezionare i professionisti cui affidarsi, non significa avere le conoscenze sufficienti per una corretta asset allocation.

2) Affidarsi agli esperti – Anche (e soprattutto) nei periodi di forte volatilità, è fondamentale una giusta allocazione delle risorse, capace di bilanciare rischio e investimento in base all'orizzonte temporale scelto dall'investitore. Perché sia efficace, è necessaria una conoscenza dei mercati finanziari approfondita e un aggiornamento continuo. Cedere alla tentazione del fai da te è un rischio.

3) Diversificare – Solo la preveggenza consente di avere un rendimento certo su un singolo investimento. In tutti gli altri casi, diversificare è d'obbligo. Diversificare significa puntare le proprie risorse su classi d'investimento diverse, alla ricerca della giusta alchimia. Si tratta di un approccio che richiede conoscenze vaste e che va utilizzato con cautela. Altrimenti sarà controproducente. Come dice Warren Buffett: “Un’ampissima diversificazione serve solo agli investitori che non hanno idea di ciò che stanno facendo”.

4) Essere flessibili – Il passato può dare indicazioni, ma non certezze sul futuro. La partita guarda agli anni a venire ma si gioca nel presente. È quindi importante saper cogliere i rischi e le opportunità offerte dal mercato. Che non vuol dire cambiare repentinamente l'orizzonte temporale dei propri investimenti. La pazienza è una virtù, la testardaggine un difetto che può costare caro.

5) Bando alle tentazioni – L'obiettivo di un investimento è sempre produrre un rendimento. Occorre però tenere presente una regola semplice ma troppo spesso dimenticata: ad alti rendimenti corrispondo rischi maggiori. Occorre quindi individuare gli investimenti che, a parità di rendimento, offrano rischi minori. Il mirino deve spostarsi da un guadagno alto e immediato a uno sostenibile. Anche qui, ce lo insegna Warren Buffett: “La prima regola è non perdere denaro”. Senza, però, per questo giocare in difesa.